Diceva Miguel Unamuno che il sonno della ragione genera mostri. Leggo su Il Secolo XIX la dichiarazione di Biasotti, candidato della Casa delle libertà alla presidenza della regione Liguria, e mi chiedo se i la ragione dorme o è andata definitivamente in letargo.

“Se sarò eletto, la Moschea non si farà” ha affermato Biasotti. Dichiarazione programmatica ineccepibile, che strizza l’occhio ai voti della Lega, fatta per altro al momento giusto, dal momento che i fatti accaduti ieri sera a Milano verranno presi a pretesto per una nuova ondata di xenofobia. Peccato che sia inammissibile e anche un pò vergognoso, ma la vergogna non ha più residenza nel nostro paese, che un candidato alla regione faccia una dichiarazione palesemente anticostituzionale, per altro corredandola di una serie di inesattezze su cui mi soffermerò più avanti. Perchè la libertà di culto, quindi di preghiera, quindi anche di costruirsi un luogo dove pregare, è sancita dall’art.  8 della costituzione. Quanto alla necessità di difendere le nostre radici cristiane accampata dall’ineffabile Biasotti,  ( e dopo le storie di festini, corruzione, killeraggi giornalistici, ecc.ecc. che hanno coinvolto importanti esponenti di questo governo l’affermazione fa un pò sorridere e si spera che la Chiesa possa avere paladini migliori) l’art. 7 della Costituzione recita che: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani”. Traduco per i leghisti: non sta allo Stato italiano difendere i valori della religione cattolica, perchè a quello è deputata la Chiesa. Quanto ai valori cristiani, in ogni caso, comprendono l’accoglienza, la solidarietà, e la tolleranza, anche questi sono scritti, Vangelo di S. Matteo, perdonate se non ricordo i passi esatti.

Affermare poi che la disoccupazione in Liguria è colpa degli extracomunitari, come ha fatto ancora Biasotti, significa non conoscere minimamente la storia della regione che ci si candida a guidare e dare credito ai pregiudizi più biechi di certa parte della popolazione. La disoccupazione in Liguria nasce da lontano, da una dissennata politica industriale, dalla crisi che ha colpito il settore portuale e quello siderurgico negli anni scorsi, dal fatto di essere la regione con l’età media più alta d’Italia con tutto quello che ne consegue, da privilegi difesi a oltranza per anni, da un imprenditoria senza coraggio, da un vocazione turistica soffocata per decenni e riscoperta solo negli ultimi anni, gli anni della rinascita di città come Genova, Savona e La Spezia . Al contrario di quello che afferma Biasotti, l’immigrazione ha abbassato l’età media e portato forze lavoro fresche in campi in cui c’era assoluta carenza.  Per altro, e mi soffermo su Genova, Biasotti forse non sa che la città è un porto di mare e che l’immigrazione è nella sua natura. A Genova i sudamericani ci sono sempre stati, come i marocchini e gli altri africani. Genova traffica da mille anni con il mondo islamico, ai tempi delle crociate Gugliemo Embriaco saliva sulle mura di Gerusalemme e i mercanti stringevano accordi con la loro controparte islamica. Usare come cavallo di battaglia della propria campagna elettorale l’intolleranza religiosa è anche un insulto alla storia di questa città.

Fare propaganda politica sulla pelle di persone che quotidianamente vengono discriminate è un atto che non ha bisogno di essere ulteriormente commentato. I fatti accaduti a Milano ieri,a Rosarno l’altro ieri, e tanti altri, sono segnali di una situazione che, se non la si smette di versare benzina sul fuoco, finirà per esplodere. Sarebbe opportuno un richiamo forte del Presidente della Repubblica ai valori della Costituzione, quantomeno per chi si candida ad essere delegato dalla gente per rappresentarla. Prima che l’ombra della rivolta delle banlieues Parigine diventi troppo vicina. Ma in quel caso, chiameremo Bertolaso a mettere a posto la situazione…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...