A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Un paese di bastardi


In una scuola elementare del vicentino nove bambini di prima elementare, sette stranieri e due italiani, si sono seduti alla mensa scolastica e si sono visti servire pane e acqua invece del piatto di pasta asciutta dato agli altri. Le loro famiglie avevano dimenticato di pagare la retta della mensa e l’amministrazione leghista del comune ha giustificato questo atto dicendo che le famiglie erano state avvertite.

Pensate a quei bambini, al loro pranzo da carcerati vicino ai loro compagni che mangiavano normalmente, pensate a sei anni, all’umiliazione, alla vergogna, alla incapacità di capire. Gli sguardi confusi, la voglia di piangere, gli occhioni che guardano quel piatto di pasta e poi il panino. Pensate ai loro compagni: qualcuno si ingozza incurante, qualcun altro forse i vergogna un pò, qualcuno fa finta di non vedere, spero che almeno uno abbia offerto di dividere il suo pranzo con loro.

Bastardi quelli dell’amministrazione leghista, razzisti indegni e ottusi, senza pietà nemmeno per dei bambini. Bastardi quelli che gestiscono la mensa e che si sono assoggettati a una simile linea di condotta, Bastardi anche gli insegnanti se hanno accettato questo schifo senza protestare e senza invitare gli altri ragazzi a dividere il loro pasto con i compagni emarginati.

Bastardo questo paese che ha tradito ogni ideale su cui è stato costruito, mattone dopo mattone, giorno dopo giorno, valore dopo valore. Che abbia quello che si merita il presidente del consiglio, non perchè forse ha rubato, corrotto, trafficato con la mafia, mentito, ma perchè ha sdoganato i fascisti, portandoli al potere e tra quei bei giovanotti fascisti che ha salutato il ministro Meloni all’adunata di domenica scorsa c’erano sicuramente quelli che a Roma, a Verona, hanno aggredito e pestato dei ragazzi  colpevoli solo di amare in modo diverso da quello della maggioranza delle persone. Che abbia quello che si merita il presidente del consiglio non perchè forse è un piduista, servo fedele dei poteri forti che sta attuando il piano di governo autoritario sognato da quel gran bastardo di Gelli ma perchè ha dato dignità politica (umana non l’avranno mai) ai leghisti, accozzaglia di gente ottusa, razzista, senza onore e senza storia, il cui unico meschino valore è la difesa del proprio orticello, la cui unica morale è l’egoismo.

Questo è un paese orfano di cultura e di politici che abbiano una statura appena superiore ai nani che da vent’anni si aggirano in parlamento, un paese orfano di una dignità che si era conquistata col sangue della resistenza, un paese che scivola sempre più in basso, senza più la forza di puntare i piedi.

Bastardi i giornalisti: a parte Concita De Gregorio sull’Unità, nessuno ha scritto una riga su quello che è successo    a quei bambini, per non parlare dei fedeli vassalli dei tg, fedeli alla linea, senza specchi in casa perchè le domestiche irregolari sono stufe di pulire gli sputi. Tutti troppo presi a commentare l’ennesima, delirante uscita del presidente diversamente alto o la scontata, triste, squallida discesa in campo della Chiesa.

Cardinale Bagnasco, è ancora convinto che aborto e pillola del giorno dopo siano problemi prioritari rispetto alla dignità delle persone, ai diritti dei minori più volte violati, al razzismo? Forse la sua precipitosa marcia indietro è dovuta a qualcuno che le ha sussurrato nell’orecchio che invitare a votare i candidati di un puttaniere amico di puttanieri, di un corruttore, di razzisti che non guardano in faccia neppure i diritti dei bambini  non è esattamente in linea con lo spirito cristiano? Come pensa che si sentano i cattolici con un cervello oggi, con una Chiesa che un giorno dice una cosa e il giorno dopo la ridimensiona? La linea con Dio è disturbata? Oppure il tedesco in bianco vi ha ricordato che, sebbene non si faccia sentire da tempo, Lui è sempre lì e quando Lo si irrita non reagisce mai troppo bene?

Ma dove viviamo? Come facciamo ogni giorno a incontrare certa gente, a conviverci, a parlarci insieme senza vomitare? Perchè loro sono tra noi, sono come i visitors, solo che non mangiano topi vivi, loro si nutrono delle inesauribili cazzate del loro leader, sempre assetati, sempre più affamati.

“Il nostro partito è a difesa della vita” ha detto il presidente del consiglio diversamente comico dimenticando di aver firmato la legge sui respingimenti, mandando gli immigrati a morire nei campi libici, dimenticando i soldati che uccidono e a volte vengono uccisi in Afghanistan e in Iraq, dimenticando i ragazzi omosessuali uccisi a Verona e a Roma e le pene relativamente miti a cui sono stati condannati gli aggressori presi dalle forze dell’ordine perchè il suo governo si è rifiutato di introdurre l’aggravante razziale nel caso di aggressioni a cittadini omosessuali, dimenticando di aver definito eroe un mafioso assassino. Ci sarebbe da ridere se la rabbia oggi non fosse oltre il limite di guardia, ci sarebbe da ridere se io non lavorassi ogni giorno con i ragazzi stranieri cercando di fare capire ai loro compagni che sono esattamente come noi. L’anno prossimo qualcuno di loro andrà via dalla mia classe perchè la legge  firmata dal presidente del consiglio diversamente tollerante ha stabilito che no, i ragazzi stranieri non sono uguali ai nostri e le loro famiglie neanche. Non hanno diritto neppure allo stesso cibo.

Ci sarebbe da ridere se non vivessi in questo paese di bastardi.

Categorie:Attualità

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