A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

In Italia gli asini non volano, fanno i senatori


Frattini scriverà una lettera al presidente dell’Afghanistan per chiedere notizie dei tre operatori di Emergency rapiti dalle forze inglesi. Sono passate 72 ore, non è stata notificata alcuna accusa, è un rapimento. Lui scrive una lettera. Speriamo che a recapitarla non siano le poste italiane. Aggiungere qualcosa in più senza essere denunciati è inutile. Karzai freme e non vede l’ora. In caso si perda, sono già pronti i piccioni viaggiatori.

Obama è un idiota. Il presidente neger degli Stati Uniti ha stanziato centocinquanta miliardi di dollari   nelle energie rinnovabili e per l’efficienza energetica, ma ha sbagliato. L’Intergovernmental Panel on Climate Change, l’ente scientifico che si occupa di studiare il clima, di cui fanno parte climatologi di fama mondiale, non ha capito un cazzo, il clima non è in pericolo, il riscaldamento globale è una bufala e alcuni scienziati hanno comportamenti morali discutibili (ahahaha!) e probabilmente sono anche comunisti, ebrei negri, ecc..

Questa stupefacente serie di stronzate non viene dalla Padania, l’organo di stampa della Lega, non viene da Calderoli o da Castelli, ma è scritta in una mozione presentata da alcuni senatori del Pdl per chiedere all’Europa di cambiare la linea che guarda alle energie rinnovabili e alla tutela ambientale e tornare ad avvelenare l’atmosfera con la benzina e il carbone. Questo simpatico gruppo di vecchietti rimbambiti mette in discussione la serietà degli scienziati dell’IPCC e quindi contesta i dati forniti sul clima non portando a supporto nessun parere scientifico autorevole (per forza: neppure Zichichi arriverebbe ad accettare simili idiozie) ma criticando gli altri stati dell’unione europea che si sono accodati alle tesi degli scienziati senza tenere conto della clausola di Berlusconi, ovvero benzina e carbone ci fanno diventare più ricchi e se avveleniamo i bambini e un pò di comunisti, chi se ne fotte.

Ci sarebbe da sorridere pensando agli strascichi di libagioni un pò troppo consistenti per l’età degli arzilli vecchietti se non fosse che nel Pdl non si muove foglia che il nano non voglia. In questo caso, non muore foglia che il nano non voglia. Berlusconi, qualche giorno fa, di fronte a una plaudente sdraiabile Confindustria, per dirla con Cetto La Qualunque, ha detto che il riscaldamento globale gli ha fatto venire il raffreddore. Oggi, con una copertura stampa inesistente, arriva notizia di questa mozione demenziale. Tranquilli che tra qualche mese, tonitruante come un piccolo Giove incazzato perchè ha scoperto di essere  cornuto, l’attempato nanetto tuonerà contro i danni delle pale eoliche, la natura comunista dei pannelli solari, il disgusto per la benzina verde magnificando le sorti magnifiche e progressive dell’aria avvelenata che ogni anno uccide anziani e bambini in numero sempre maggiore, da quanto dicono le statistiche probabilmente stilate da medici immorali.

Ora, chiedere a un politico di avere una morale è come chiedere a uno stupratore di darti prima un bacino, non ha alcun senso, tuttavia un limite all’ingordigia, alla spregiudicatezza, alla supponenza,. all’arroganza, alla mancanza di scrupoli, alla mancanza di senso dello stato, alla mancanza di rispetto per chiunque ci deve pur essere. Non si può continuare a permette che questa gentaglia continui a infangare così il nome dell’Italia nel mondo. Non ci sto a passare per demente perchè cinque rincoglioniti per obbedire al capo presentano una proposta che perfino un avido maiale come Pinochet si sarebbe rifiutato di presentare. Voto o non voto, bisogna che si trovi il modo di porre un limite. Che l’ambiente è in grave pericolo è cosa universalmente nota, i ghiacciai si stanno sciogliendo, la desertificazione avanza, spariscono in Africa laghi grandi quanto mari: abbiamo le prove fotografiche, abbiamo filmati e prove scientifiche assolutamente consolidate. Perfino 007 vivi e lascia trombare  ha parlato di un problema ambientale in Italia, di dissesto idrogeologico, di moria dei fiumi. Va bene che siamo governati dal Grande Fardello, ma anche quello autentico a volte si fermava. Negare l’evidenza affermando di essere gli unici ad aver capito come stanno davvero le cose è un esempio di arroganza spaventoso. Troppo poco rilievo hanno dato i media a questa notizia, prendendola come una boutade. Non hanno ancora capito che Quelo non fa mai niente e non fa fare mai niente ai suoi lacchè per caso. La spara grossa, poi sonda l’aria e alla fine scivola ratto in quel posto tanto esplicitamente descritto da Luttazzi in occasione del programma di Santoro.

A proposito del puttaniere mangia rifiuti: ha ribadito ai giudici di non aver ricevuto favori sessuali. Per cinque ore.

Consigli per la visione e la lettura:

Uno qualunque dei libri di Al Gore sull’ambiente.

Economia all’idrogeno, di Jeremy Rifkin. Consulente per l’ambiente di diversi presidenti degli Stati Uniti e della comunità europea.

Una scomoda verità di Al Gore, il documentario che gli ha fatto vincere il premio Nobel per la pace e che mostra e dimostra quello che i nostri senatori negano.

Terra reloaded di Beppe Grillo, una lunga intervista ai più grandi climatologi della terra. Sconvolgente, documentato, indispensabile.

Categorie:Attualità

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