A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Pagliuzze e travi


Così sono esattamente come gli altri, solo, forse, un pò più ipocriti, un pò più falsi degli altri. Avidi e nepotisti, come gli altri, tronfi e scialacquatori dei pubblici beni esattamente come gli altri. Si sono seduti su quelle poltrone tanto agognate, dove prima stavano quelli contro cui hanno pontificato, lanciato anatemi, aizzato le folle perchè facevano esattamente quello che loro stanno facendo adesso. Quelli che sanno parlare alla gente, quelli che si sono radicati sul territorio, quelli che hanno riempito la bocca dei tanti imbecilli che hanno cercato di spiegare il loro successo elettorale, sono esattamente come gli altri, come i peggiori democristiani, come i socialisti di Craxi, come i lacchè di Berlusconi: interscambiabili, sovrapponibili, perfettamente compatibili. Abilissimi scrutatori di pagliuzze negli occhi degli altri, ormai completamente sepolti dalle loro travi. Sono un pò più ignoranti, un pò più gretti, un pò più meschini, dicono quello che prima di loro nessuno diceva per decenza o per vergogna, non hanno scrupoli, senso dello stato, non hanno rispetto per niente e per nessuno. In realtà sono nichilisti, manipolatori del nulla, sorta di sciacalli di questa società che ormai ha perso il senso della dimensione umana, che non conosce più etica, che ha trasformato la politica in una concubina dell’economia.

Ma loro no, loro corrono anche contro il tempo, verso un passato immaginario, la Padania, le banche, un’insula felix agognata dove tutti parlano bergamasco, le banche fanno credito solo ai padani e non si pagano tasse perchè nei fiumi scorre latte e vino. Follia. La Padania non è mai esistita, l’Italia non ha una razza pura e se ce l’ha è bastarda, l’autarchia e’ una incredibile idiozia nell’era della globalizzazione. Invece di pensare ai posti di lavoro persi in Piemonte e Veneto, a una crisi che sale lentamente ma inesorabilmente e che ha già sommerso buona parte del nord est, invece di guardare all’immediato futuro, a provvedimenti urgenti che favoriscano la ripresa delle imprese, a strumenti che possano aiutare chi perde il lavoro e si ritrova all’improvviso senza un domani, loro si triplicano lo stipendio, acquistano arredi sontuosi per le sedi del potere appena conquistato, si comportano esattamente come gli altri. All’occorrenza, sono anche baciapile e buoni cristiani, disposti a farsi accogliere dalle braccia di nostra madre Chiesa sempre accogliente con gli ultimi? No. Sempre accogliente con i peggiori. Qualcosa di diverso c’è, a dire il vero.

Loro non danno da mangiare ai bambini a scuola in nome del rispetto delle regole in un paese in cui le regole non esistono e dove il leader del governo, con il loro consenso, le cambia suo piacimento, come un bambino egoista che bara anche quando gioca da solo. E se qualcuno, in un sussulto di umanità, si vergogna e si mette la mano sul cuore, lo criticano, lo osteggiano, perchè la legge, la loro legge, deve essere uguale per tutti, soprattutto per quelli che parlano una lingua diversa.

Loro protestano perchè i genitori di una bambina islamica vogliono seppellirla col capo rivolto alla Mecca. Poi il Capo manda a dire che non è il caso, che i giornali di sinistra ci andrebbero a nozze e loro non si pentono, no, ma da bravi vigliacchi, obbediscono.

Loro chiedono che gli insegnanti vengano assunti a seconda della provenienza geografica e diano prova della conoscenza del dialetto, per tramandare un’inesistente cultura padana. gMa in fondo della scuola non gliene importa niente, basta cacciare via gli insegnanti terroni.

Loro non vogliono islamici, moschee, zingari, neri, marocchini, slavi, rumeni, tutti uguali, tutti colpevoli, tutti criminali, non vogliono le loro donne, tutte puttane, tranne quando, coperti dalla notte, le cercano per placare il loro noto priapismo.

Loro fanno eleggere il figlio semianalfabeta del Capo che viene immediatamente accolto nella stanza dei bottoni.

Loro sono stati anticlericali, berlusconiani e antifascisti e adesso sono diventati baciapile, berlusconiani e fascisti.

Loro senza Berlusconi, le sue televisioni, i suoi giornali non sarebbero nulla. Tra le tante colpe per cui la storia condannerà il nano canuto con i capelli più lunghi del mondo, una delle principali sarà quella di aver dato dignità politica e potere a questa banda di mentecatti.

Bisogna essere onesti e prenderne atto: i leghisti non sono come i peggiori democristiani e i socialisti di Craxi, è vero.

Loro sono molto peggio.

Categorie:Attualità

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