A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Un mondo incantato (non svegliate il ministro…)


Citiamo, giusto per biasimare una volta di più Scodinzolini, il Tg1 che si è segnalato nuovamente la palma di rotocalco più servile dell’urbe con la censura all’intervento del bravo Elio Germano a Cannes che ha stigmatizzato con la giusta ironica rabbia l’assenza del ministro dell’incultura Bon Bon e l’atteggiamento di questo governo. Complimenti all’egregio direttore del Tg1, più tagli più la gente cerca cosa hai tagliato, più censuri più si parla di cosa hai censurato. Non sarai mica un comunista infiltrato?

Parlerò sottovoce adesso, per non svegliare il ministro della pubblica istruzione, neo mamma, a cui evidentemente le favole raccontate alla figlia hanno creato una certa confusione. Eh sì, perché il ministro pensa di vivere in un mondo incantato, dove tornando a scuola il 1 Ottobre si rilancia l’economia perché le famiglie andranno a riempire gli alberghi di operatori turistici al settimo cielo. A Ottobre i pargoli, ritemprati dalla lunga vacanza, torneranno sui banchi di scuola bramosi di abbeverarsi alle fonti del sapere. Questa è l’Italia del mulino bianco, l’Italia che il nostro ministro visualizza come un paese reale. Non svegliatela, non disturbatela, per favore non ditele che gli operai tornano a lavorare dopo ferragosto con le loro mogli e che se i bambini non vanno a scuola a Settembre avranno il problema di pensare a chi affidarli, non rivelatele la triste verità che molti operai, davvero tanti, non rientreranno dopo ferragosto, perché il lavoro l’hanno perso e non ci sono prospettive all’orizzonte. Non tediatela con il fatto che gli insegnanti, con gli stipendi (da fame) bloccati per tre anni probabilmente (sicuramente se sono precari) avranno problemi a fare le vacanze anche a Luglio. “E’ un’ottima idea” ha detto candida la neo mamma parlando della demenziale proposta. Cosa ne dice, ministro, sarebbe un’ottima idea anche mettere in sicurezza le scuole? E non sarebbe una buona idea evitare di tagliare le ore di scuola ai ragazzi per risparmiare? Un’altra idea sarebbe quella di mobilitare risorse perché gli insegnanti possano essere formati, che so, sulla dislessia e sulla disgrafia, visto che il ministero non li considera disturbi che necessitino di un insegnante di sostegno. Cosa ne direbbe di cambiare le norme che permettono di accedere al sostegno, norme umilianti, sia per i ragazzi che per le famiglie? Cosa ne pensa di tornare a una scuola che faccia cultura, di aprire un grande dibattito con tutte le forze che nella scuola ci lavorano, come gli insegnanti, ad esempio? No, non quei quattro servi che si porta alle riunioni per far vedere che ha consultato la base, no, intendo gli insegnanti veri. In Francia l’hanno fatto, sa? Sarkozy, non mi risulta che sia comunista. Lo sa che in tutto il mondo è aumentata la spesa per la scuola tranne che in Italia? E non stia a dirci che spendete il 90% delle risorse per pagare gli stipendi agli insegnanti, altrimenti le cresce il naso! Sono anni che tagliate i fondi d’Istituto per le scuole, avete anche fatto in modo che gli insegnanti non possano più fare neppure un’ora di straordinario, così se ne mancano due nella stessa mattina, è il caos.

Vede Ministro, io non faccio una colpa a lei se ha questa visione idilliaca del nostro paese, il problema è che Lei continua a parlare di una scuola che non esiste, una scuola mutuata dai film sui college americani, con bambini sorridenti e un po’ birichini, con insegnanti paternalisti e bonari. I ragazzini oggi cominciano a usare alcool e droga a dodici anni, hanno generalmente l’autostima di un lombrico, spesso hanno padri disoccupati, violenti, tossicodipendenti, ecc. Questo non accade più solo nelle scuole come la mia, ma un po’ dappertutto, tranne nelle scuole che pensa lei, quelle lombarde: pulite, asettiche, ricche, alcune, le altre meno. Io lavoro in un quartiere operaio, anzi ex operaio visto che le grandi fabbriche hanno chiuso, con problemi che a lei la buona sorte ha risparmiato. Si troverebbe male se venisse nella mia scuola ma sa cosa penso? le farebbe taaaaanto bene prendere contatto con la realtà, capire com’è la vita quotidiana delle persone normali. Forse si renderebbe conto di quanto la proposta di far cominciare la scuola il 1 Ottobre sia idiota e sia l’ultimo dei problemi della scuola che lei dovrebbe amministrare ma su cui si limita a fare di tanto in tanto vuoti proclami. L’altro ieri quel comunista di Bersani ha detto che gli insegnanti che lavorano in scuole come la mia sono eroi. Non siamo eroi, ministro, siamo lavoratori che hanno coscienza della responsabilità che comporta il proprio lavoro. Ci piacerebbe che fosse lo stesso anche per chi fa il suo, di lavoro.

Categorie:Cronaca

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