A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Stati di allucinazione


L’errore più clamoroso della sinistra radicale italiana, quello che ne ha determinato la scomparsa dalla scena politica nazionale, scomparse definitiva, anche se non escludo velleitari quanto estemporanei ritorni di fiamma, è stato quello di pensare che in una logica bipolare contasse ancora l’ideologia. Il bipolarismo, per sua stessa natura, è legato al leader, al capo della coalizione o/e ai poteri forti che lo sostengono. E’ il carisma del singolo a determinare il successo di una parte o dell’altra, non i programmi che, nonostante il fumo e le chiacchiere, sono quasi sempre sovrapponibili. Un demente come George Bush jr. è riuscito a imperversare per due legislature grazie alle lobbies che aveva alle spalle, lobbies da sempre fautrici della logica dell’utile idiota per portare avanti i loro affari, Obama, invece, è riuscito a vincere grazie a un’innegabile capacità di fascinazione sulle folle, tanto per citare due esempi che dimostrano quanto ho detto sopra. La logica è sempre quella: Bush padre e Clinton, Kennedy e Nixon, ecc.ecc.

Quello che negli altri paesi è dinamica politica, in Italia diventa automaticamente farsa strapaesana. Questo è un paese dove il trasformismo e il compromesso sono da sempre alla base della politica, è un paese nato dal trasformismo e dal compromesso. La logica bipolare è assolutamente estranea alla nostra cultura e, inevitabilmente, viene trasformata in qualcosa di grottesco. Il gattopardismo è l’unica legge immutabile della nostra politica, l’unico dio davanti al quale tutti, di ogni parte e colore, si inginocchiano devoti. Cercare di modernizzare in questo senso il paese, creare una nuova cultura politica, è più o meno equivalente a cercare di convincere un monaco tibetano che si medita meglio ascoltando gli ACDC a tutto volume. (n.d.r. Gli ACDC sono un famoso gruppo australiano di rock durissimo che spingerebbero al suicidio o trasformerebbero in killer orde di monaci tibetani).

La proposta di Rosy Bindi di alleanza con la formazione politica di Fini in caso di elezioni anticipate, che tanto sdegno ha suscitato da parte di chi ha avuto fino all’altro ieri dalla propria parte individui come Mastella e De Mita, sarebbe perfettamente logica e non desterebbe scandalo alcuno in un sistema bipolare normale, consolidato e collaudato. Nel sistema italiano, ci viene spontaneo chiederci se la, di solito sensata e ragionevole esponente della sinistra, non abbia recentemente viaggiato in America latina e assaggiato un po’ di peyote (n.d.r. Fungo che provoca stati di alterazione mentale e allucinazioni).

Infatti non si capisce come possa pensare seriamente che una coalizione la cui caduta è stata determinata per ben due volte da esponenti politici che provengono dalla stessa scuola, possa funzionare alleandosi con quello che storicamente è sempre stato considerato il nemico. Seppure (purtroppo) i tempi del “con i fascisti, mai” sono ormai retaggio del passato, non è pensabile una tale acrobazia. Anche il trasformismo ha i suoi limiti! La proposta è anche psicologicamente infelice, perché suggerisce uno stato di disperazione  nella sinistra così grave da dover ricorrere a estremi rimedi. In secondo luogo, si accredita il re nano di un’aura di imbattibilità, di una grandezza che solo una mobilitazione straordinaria può intaccare. O si ha paura di Bossi? Ma davvero la sinistra italiana si è ridotta a temere un nanetto attempato e calvo che somiglia sempre più a Gargamella, il nemico dei puffi, e un razzista ottuso e sgrammaticato che da decenni fa promesse al suo elettorato (non mantenute) e lancia minacce a vuoto? Davvero non  riusciamo a presentarci come sinistra, con un programma di sinistra e un leader di sinistra che dica cose di sinistra in modo da essere compreso dal popolo della sinistra e dai moderati antifascisti che voterebbero a sinistra se la sinistra facesse qualcosa di sinistra? Perché, se la verità è questa, allora ditecelo. Così andiamo tutti in Messico a cercare il peyote.

Categorie:Cronaca

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