A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Seminatori di vento.


“Non possiamo fare in modo che l’Italia diventi il Paese dove sbarcano le puerpere soltanto per far ottenere la cittadinanza italiana ai figli”

Questa ignobile stronzata razzista non è uscita dalla bocca di Borghezio né dalle fogne di Forza nuova, non è una gaffe di Berlusconi né una estemporanea uscita di Gasparri, no, questa porcheria l’ha detta Grasso, presidente della camera, il fiore all’occhiello del Pd. Sì, Grasso, la brava persona, il procuratore anti mafia che non ha mai dato fastidio a nessuno, il censore di Ingroia, il procuratore anti mafia gradito a Berlusconi, l’uomo che ha preso il posto che spettava a Caselli.

Un altro segnale forte è venuto dal Pd lombardo, che ha permesso che il solo Ambrosoli si allontanasse dall’aula della regione durante la commemorazione di Andreotti. Gli altri sono rimasti lì, a commemorare il responsabile morale della morte di tanti onesti servitori dello stato.

Mi chiedo: se il maggior partito di sinistra, quello che dovrebbe tutelare i diritti civili e dare voce a chi voce non ha, è rappresentato da questa gente, perché stupirsi se questo paese è diventato violento, indegno, incapace di rispettare le regole più elementari del vivere civile,razzista e classista?

A che servono nuove leggi contro la violenza sulle donne, egregia sig.ra Boldrini, una delle pochissime persone che siedono in parlamento che io rispetti, se mancano etica e valori? A che servono leggi più restrittive se in nome della pacificazione si difende a spada tratta e si manifesta a favore di un vecchio laido che ha goduto dei favori di una prostituta minorenne e di tante altre giovani donne prezzolate? Se diventa lecito il meretricio, se la reificazione della donna è la regola nella pubblicità,  sulle copertine dei giornali, nella pornografia accessibile anche ai bambini, nel pensiero comune? Se la pornografia mentale e ideologica viene spacciata quotidianamente dai quotidiani di destra e di sinistra che non si preoccupano neanche più di diffondere una verità di parte, ma solo di lodare acriticamente il capo del momento?

Questo è un paese dove le bambine si abusano, si pestano, si maltrattano ogni giorno, a volte si uccidono e si vendono, e chiunque svolga il mio lavoro sa con quale triste frequenza ci si deve occupare di questi casi.  Questo è un paese dove una madre e una figlia si accordano per uccidere una cugina per futili motivi, è un paese dove poliziotti e secondini pestano i fermati e i detenuti, dove si vuole negare un risarcimento in denaro ai ragazzi torturati durante il G8 del 2001.

Egregia signora Boldrini, è un paese che quei rifugiati di cui lei si è occupata con tanta pietas li rimandano a morire nel deserto con le motovedette o li ammassano come animali da macello nei centri di prima accoglienza. E’ un paese dove il problema principale non è diventato il futuro dei giovani, disoccupati, storditi da droghe pesanti e leggere di cui parla orma solo Saviano, disorientati e sempre più deprivati, sempre più monadi autoreferenziali e digitalizzati, ma è l’Imu. E’ il paese di Fabrizio Gatti, un uomo d’onore, un giornalista vero che denuncia e rischia di persona e più denuncia, più i suoi reportage sono agghiaccianti più scopre altre terribili verità. E’ il paese dove si muore ogni giorno sul lavoro, dove il lavoro è diventato oggetto di ricatto e di sfruttamento, e le donne sono le più sfruttate, le più ricattate.

Perché stupirsi e scandalizzarsi ogni volta che un donna viene uccisa o una bambina abusata se il mondo politico e culturale concima continuamente il terreno di questa violenza? Basta vedere le reazioni vomitevoli di una destra da latrina alla nomina del ministro Kyenge. Minoranze radicali? Non credo, non è quello che vedo attorno a me, non è quello che sento quando sull’autobus distolgo la mente dal mio ebook o mi tolgo le cuffie dell’ipod per ascoltare le chiacchiere dei vicini. Perché stupirsi se questo è il paese che hanno creato ridicolizzando principi e valori, gettando nel cesso l’etica, relativizzando l’abuso e la sopraffazione,  giustificando l’ignobile?

La politica ha provocato una devastazione morale senza precedenti negli ultimi vent’anni, e ora vi stupite,vi scandalizzate, quando se ne raccolgono i frutti. Questo è un paese dove si annega nell’ipocrisia e il puzzo sta salendo ben oltre le nuvole. E’ un paese che puzza di morte civile, di tradimento e di viltà.

Il mio è il j’accuse piccolo e insignificante di un cattolico che si vede tradito dalla propria Chiesa e di un militante di sinistra che si vede tradito dalla propria appartenenza politica. E’ l’urlo di rabbia di chi si è formato sui libri di Sciascia, Vittorini e Consolo e ritrova il mondo uguale a quello descritto da loro: ingiusto, crudele, violento, assurdo.

Non servono leggi più restrittive, egregia signora Boldrini, a questo paese, alla nostra gente, serve il ritorno di due sentimenti antichi come il mondo e sepolti sotto le macerie dell’Aquila, i delitti eccellenti, il revisionismo storico, l’alterazione della verità: a questo paese servono senso della decenza e vergogna.

Se chi non è diventato come voi, signori del Pd che governate con Formigoni, Grasso e Berlusconi, non è cresciuto, non è maturato, non ha capito,non vuole pacificarsi,  sono felicissimo di essere immaturo, coerente, un pò ottuso e ancora incazzato.

Categorie:Attualità

Tag:, , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...