A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Come un quadro di Bosch


Se ci fermiamo un istante e osserviamo quello che sta accadendo nel nostro paese, se partiamo dal particolare, da quanto accade nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle città, per arrivare a quello che sta accadendo in Italia e in Europa, diventerà impossibile non scorgere i segni di una tensione sociale ben oltre il livello di guardia, di una tenuta democratica precaria, del pericolo sempre più imminente che sovrasta il nostro paese.

Il fatto che un pregiudicato e i suoi servi prezzolati manifestino contro legittime sentenze della magistratura non stupisce più di tanto in un paese dove lo stesso individuo ha invitato la gente a evadere le tasse, ha attaccato la scuola pubblica perché non conforme alla morale da lui propugnata, ha organizzato orge e festini con minorenni, tutto questo quando era alla guida del paese. Non stupisce neanche la folla osannante e prezzolata, secondo il costume fascista che l’individuo in questione non ha mai abbandonato. Stupisce, semmai, che il maggior partito di sinistra non abbia rassegnato immediatamente le proprie dimissioni dal governo che lo vede alleato con l’individuo in questione e i suoi servi. Stupisce che in questo esecutivo abbia trovato posto Formigoni, sorta di parodistica caricatura del defunto Andreotti,stupisce che i componenti del Pd lombardo abbiano commemorato il defunto di cui sopra, quegli stessi pronti a sbandierare i nomi di Pio la Torre, Don Puglisi, Ambrosoli, Falcone e Borsellino se se ne presenta l’occasione. Stupisce che si sia scelto di nominare un traghettatore appartenente all’intellighenzia che ha condotto il partito alla sua fine invece di accelerare i tempi del congresso, stupisce che gli otto punti programmatici del governo non affrontino uno, dico uno, dei nodi cruciali, dei nervi scoperti di questo paese.

Piuttosto a preoccuparmi è la cieca fiducia dei suoi adepti nei riguardi di Grillo che prosegue testardamente un folle programma di destabilizzazione del tessuto sociale del paese che può portare solo al caos. Non esiste un briciolo di spirito critico in questi ragazzi, solo il bisogno di obbedire ciecamente ai deliri di onnipotenza di un guru bolso e borioso a cui, in mancanza di altri argomenti, resta solo il turpiloquio. Grillo sta usando centinaia di migliaia di giovani per consumare vendette personali verso l’establishment politico,senza nessuna idea, senza nessun programma che non sia dettato dalla sua cieca pulsione di distruzione dello status quo esistente. Se i ragazzi che pendono dalle sue labbra togliessero lo standby ai loro neuroni, si accorgerebbero di quanto rozze, grossolane, false e spesso fasciste risultino le sue sparate.

Il segreto di Berlusconi è quello di aver reso lecito l’illecito, di aver sdoganato comportamenti e pensieri che prima la gente si vergognava di attuare. Grillo agisce esattamente allo stesso modo: parla come l’uomo della strada all’uomo della strada, non usa argomenti sensati ma aggredisce, insulta, minaccia, con una violenza che è lo specchio della violenza che ormai sommerge questo paese. Grillo è un’irresponsabile che andrebbe smascherato e ridimensionato costringendolo al confronto sulle idee, ma ci vorrebbe una controparte credibile che oggi, in Parlamento, non esiste.

Io credo che si stia sottovalutando pericolosamente il declino morale di un paese dove i punti di riferimento sono scomparsi. La magistratura non gode della fiducia di un terzo del paese e non è che gli altri due terzi, parliamoci francamente, ne siano entusiasti. La scuola non è al collasso, è collassata da tempo perché sono collassate le famiglie, perché gli insegnanti sono punti di riferimento perennemente sotto attacco da parte di  tutti, a volte anche di chi dovrebbe stare dalla loro parte, perché i governi che si sono succeduti negli ultimi vent’anni hanno dimostrato di non gradire teste pensanti né al di qua né al di là della cattedra. La sanità è sempre meno pubblica e sempre più a pagamento e paga anch’essa l’intenzione assai poco nascosta di favorire la sanità privata, tutti gli altri agenti sociali, dalle forze dell’ordine ai servizi sociali, sono al limite di rottura, per colpe proprie e altrui, i sindacati sono costantemente sotto tiro, oggi si cambia tessera solo perché il sindacato si rifiuta di appoggiare tesi assurde, si attaccano i rappresentanti sindacali a priori, come se perdere tempo e nervi per rappresentare i lavoratori fosse un vantaggio, un atto dovuto e non un’opera di volontariato dettata da spirito di appartenenza e coscienza sociale.

In questo sonno dello stato, simile a un quadro di Hyeronimous Bosch, sorgono i mostri, come il  razzismo, basta guardare le scritte sui muri e le arroganti dichiarazioni di amministratori dementi e indegni sul ministro Kyenge, basta guardare le liste neofasciste spuntate in Lombardia, basta ascoltare la gente che parla sull’autobus, come la violenza verbale e fisica nei riguardi delle donne, dei gay, di chi semplicemente esprime un pensiero diverso da quello comune, come il relativismo, che in nome di  un malinteso senso del termine libertà tutto giustifico, tutto rende lecito, tutto rende tollerabile.

E’ inevitabile che tutto questo accada quando i cittadini si trasformano in consumatori e quando l’aspirazione a un livello di vita migliore si riduce a sognare la tv al plasma o l’Ipad. L’opinione pubblica diventa facilmente manipolabile, controllabile, comprabile.

E i cani da guardia del potere, i giornali, che fanno? Servono, leccano, tacciono. Perché credete che vogliano limitare il web, togliere spazio e diritto all’espressione delle libere opinioni, chiudere ogni canale che possa far passare verità diverse da quelle di regime?

Non c’è dunque speranza, si va verso l’autoritarismo o il caos, non ci sono altre soluzioni? Francamente no, non ne vedo, ma in questo periodo sono incazzato con il mondo e forse questo obnubila le mie facoltà, mi rende cinico e rassegnato, mi fa sentire appartenente a un tempo diverso da questo. Il fatto che Letta sia appena apparso in Tv non lascia spazio a speranze di un rapido miglioramento del mio umore.

Categorie:Attualità

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