A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Cattivi pensieri ( la scuola che sarà)


A pensar male si indovina sempre dice un adagio popolare e, come si soleva dire un tempo, vox populi vox dei.

L’idea è questa: si deve varare un decreto legge sulla scuola di difficile digeribilità, per prima cosa si convocano i sindacati con tre mesi di ritardo rispetto alla richiesta, a carte già in tavola, sui giornali compaiono un po’ di notizie tendenziose, un po’ false, un po’ scandalistiche, poi si passa una velina a un talk show, uno di quelli più seguiti da chi ha ancora l’illusione che nel nostro paese si possa davvero fare giornalismo libero sui temi di politica interna, e si scatena il panico traq i diretti interessati.

E’ quanto è accaduto ultimamente in Italia con l’annunciato decreto sulla Buona scuola. Io non so cosa conterrà il decreto, come non lo sa Formigli e probabilmente neanche il presidente del consiglio, dal momento che molte proposte sono ancora al varo delle commissioni. Probabilmente non mi piacerà, probabilmente conterrà provvedimenti su argomenti di materia contrattuale, e quindi il presidente della repubblica potrebbe  non firmarli, ma certamente non conterrà tutto quello che è stato ventilato ieri sera.

Il cattivo pensiero è questo: gettiamo gli insegnanti nel panico, facciamogli lanciare alti lai e strida di dolore, lasciamo che invochino improponibili serrate di ogni scuola del regno ( ma chi? gli insegnanti? la categoria meno sindacalizzata, più mal pagata e più detestata del paese? Ma non scherziamo, dai), e poi variamo un provvedimento schifoso ma non schifoso quanto quello annunciato, diamo ai sindacati l’illusione che servano ancora a qualcosa, torniamo indietro su alcuni punti che comunque erano improponibili in partenza e continuiamo l’ottimo lavoro di distruzione e delegittimazione della scuola pubblica avviato da Berlusconi.

Vorrei sbagliarmi, ma non mi pare che serva la palla di vetro per capire che le cose andranno esattamente così…

P.S. Ovviamente non voglio dire che Formigli sia un servo del potere, lui fa il suo lavoro più o meno in buona fede e con grande professionalità, diciamo che è un inconsapevole servo del potere.

Categorie:Attualità

Tag:, ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...