A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

La condizione umana (ignorata)


I non luoghi sono i luoghi degli altri senza la presenza degli altri  (Marc Augè)

Diceva Marcuse che il sistema capitalista è talmente forte che può permettersi la tolleranza, anche se una forma di tolleranza assai particolare, che lui chiama tolleranza oppressiva.

Quando un sistema di potere controlla l’informazione, può selezionarla e fornirla a chi ne usufruisce dando l’impressione che sia libera e pluralistica, mentre in realtà, la censura è alle radici.

In questi giorni, riguardo al problema delle migrazioni, stiamo sperimentando sia il non luogo teorizzato da Augé sia la tolleranza oppressiva in tutto il suo splendore.

Cifre, dati, statistiche, bugie, affermazioni infami, omettono infatti, con una precisione chirurgica, di rivolgere lo sguardo sulla condizione umana dei migranti. Non è necessario richiamare i meccanismi di creazione del nemico così magnificamente descritti da Chomsky né di richiamare alla memoria il compianto René Girard per comprendere che ci troviamo di fronte a una gigantesca distorsione informativa, una manipolazione globale delle informazioni che mira a deumanizzare i migranti per cancellare, nell’opinione pubblica, qualsiasi sussulto etico e morale che possa spingere la gente a comprendere che se si può privare degli esseri umani della loro umanità lo si può fare, quando questo convenga al potere, con tutti gli esseri umani, compresi quelli che riempiono i social e i forum da giorni di commenti che sarebbero piaciuti a Goering.

Così, dopo la tempesta emotiva provocata dalla foto del piccolo cadavere sulla spiaggia, il momento in cui ci si è resi conto che quelli che arrivavano sulle nostre coste erano esseri umani come noi, adesso le navi dei migranti sono non luoghi per eccellenza, abitati temporaneamente da non persone.

Basta sottolineare l’ipocrita e disgustosa definizione di migrante economico contrapposta a quella di profugo, per verificare quanto ho detto sopra: come se morire di fame rappresentasse un salto nella scala sociale tale da non meritare attenzione, accoglienza, comprensione.

Il potere si fa furbo e utilizza mezzi di disinformazione assai raffinati: così a Genova il neo sindaco annuncia una operazione radicale di pulizia delle strade (doverosa e necessaria) e l’accompagna, subdolamente, ad un altro tipo di pulizia, quella contro i mendicanti e senza tetto che, nell’immaginario della destra, sporcano le strade come l’immondizia, perché immondizia umana sono considerati..

Quanto a quelli che vogliono aiutare i migranti ma a casa loro, appare superfluo ricordare che le barche cariche di disperati sono il frutto, appunto, dell’aiuto che il mondo occidentale ha portato a casa loro.

Trovo deprimente,  che questo atteggiamento cinico, spietato, disumanizzante trovi ampio consenso tra quelli che Orwell definiva i prolet e in cui riponeva la speranza.

E’ come se la nostra condizione umana stesse mutando, come se, a poco a poco, stessimo dismettendo l’armamentario etico e morale sedimentato da secoli di filosofia, quell’armamentario che dovrebbe costituire la supposta superiorità dell’occidente a favore di un razionalismo arido, di un egoismo autistico, di una quotidiana sconfessione della frase di John Donne secondo cui un uomo non è un’isola.

La libertà è tale se c’è relazione ed empatia tra esseri umani, se gli esseri umani si trasformano in monadi, autoreferenziali e spinti solo a consumare, non c’è bisogno neanche del totalitarismo per privarli di diritti che ritenevamo, fino a qualche tempo fa, inattaccabili. Basta solo una buona dose di tolleranza oppressiva.

Categorie:Attualità

Tag:, , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...