la trave nell’occhio


campagna-elettorale-online

Questa campagna elettorale si sta distinguendo sia per la mancanza di una proposta di programma sensata, di lungo respiro e concreta, che vada al di là di affermazioni di principio demagogiche mirate a solleticare la pancia della gente, sia per la tendenza a scorgere le pagliuzze nell’occhio dell’avversario evitando di soffermarsi sulle travi nei propri  da parte di tutte le forze politiche in lizza.

E’ stupefacente come Repubblica, per esempio, stigmatizzi, quanto in modo disinteressato e giustificato sarebbe da approfondire, la politica aziendale di Amazon quando solo due anni fa annunciava con squillar di trombe che Renzi avrebbe nominato il vicepresidente di Amazon, Diego Piacentini, commissario del governo per l’innovazione digitale. Oppure quasi quotidianamente titoli su aggressioni ai danni di insegnanti, dopo che la Buona scuola ha completato il processo di delegittimazione della categoria avviato da Berlusconi. O, ancora, si occupi di delinquenza minorile dopo aver per anni amplificato la trionfale narrazione renziana di un paese che sta cambiando in meglio, dove la criminalità organizzata e il disagio giovanile crescente non hanno mai avuto posto.

Altrettanto miracoloso appare il ripensamento di Salvini che a più riprese aveva dichiarato che mai più si sarebbe alleato con Berlusconi e Forza Italia e  che arriva a candidare addirittura il suo acerrimo nemico Bossi. Salvini che ha fatto della lotta contro i terroni, ora affini ai neri ora parassiti, un cavallo di battaglia della Lega e si candida al sud, Salvini che non è razzista ma propone alla guida della Lombardia un difensore della razza bianca.

Quanto ai Cinque stelle, a parte le distinzioni tra fascismo buono e fascismo cattivo della Lombardi, le strette di mano con Casapound, gli affitti a sette euro e l’utilizzo della macchina di servizio a fini personali di alcuni esponenti, a parte il vero volto dell’amministrazione Appendino e la grammatica personalizzata di Di Maio, va sottolineato come quest’ultimo, in barba alle tematiche ecologiste delle origini, che guardavano alla decrescita felice con simpatia, sia ormai perfettamente in linea con il sistema di liberismo deregolarizzato in cui viviamo e si preoccupi di rassicurare chi ha già molto che, se anche i Cinque stelle salissero al potere, non avrà mai di meno.

La sinistra radicale, i duri e puri, fuori dal tempo e dal mondo, dimenticano di aver affossato, ai tempi, due governi Prodi e di aver spianato la strada al berlusconismo per la medesima ottusità mascherata da coerenza di cui si vantano oggi.

Si sorvola serenamente sul fatto che Berlusconi è un pregiudicato amico di mafiosi, Renzi un incompetente circondato da straordinari incompetenti e che i Cinque stelle fanno apparire i primi due come giganti della politica.

In realtà, in lizza alle prossime elezioni, ci saranno solo i vuoti a perdere mentali di una generazione di politici priva di valori e idee, interessata solo ad un potere rapace e violento per ottenere un’affermazione del sé, incurante del benessere di un popolo che si sta trasformando sempre più in massa ignorante, ottusa, cieca e frustrata.

Personalmente ritengo una volta tanto fondata l’odiosa massima qualunquista che tanto sono tutti uguali, perché davvero questi politici sono tutti uguali: avidi di potere, privi di ideali, incuranti del prossimo, ignoranti, imbevuti di una cultura fatta di pessima televisione e spot pubblicitari. Dopo il pensiero liquido, siamo al pensiero liquame.

Ciò nonostante eserciterò il mio diritto dovere di voto perché sono un uomo del novecento, di sinistra, imbevuto di una ideologia di cui non riesco a liberarmi.  Non foss’altro che per rispetto nei confronti di chi ha dato la vita per permetterci di votare, non foss’altro per dire no ai miserabili istigatori di odio e a chi ha fatto della corruzione la regola.

Che poi serva a qualcosa, è argomento che preferisco non affrontare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...