A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

La rabbia di una zecca


morti-mare

Quanto deficit di umanità ci vuole per falsificare le foto di tre bambini morti ? Quanto squallore interiore è necessario per arrivare a una carica di governo e condurre una guerra senza quartiere contro gli ultimi aizzando odio e rabbia contro un nemico che non esiste e che può solo lanciare urla silenziose?

Perché un buffone che vive da sempre sulle spalle degli altri, incolto, rozzo, bugiardo, un essere umano di una pochezza impensabile, riscuote tanto consenso in uno dei paesi più ricchi del mondo?

Non riesci a dare una spiegazione al fatto di svegliarti improvvisamente  in un paese popolato di cinici spietati e volgari, di persone che si vantano della propria ignoranza e non trovano di meglio da fare che calunniare chi prova a essere ancora umano, nonostante tutto, li senti per strada, sull’autobus, li senti dire stupidaggini prive di senso e vedi gli altri assentire. Sui social compaiono post allucinanti di persone che conosce, che fino a ieri erano normali e che hanno subito una metamorfosi improvvisa,.

Qui non è questione di buonismo, di fascismo o altre idiozie del genere, qui non stiamo assistendo solo alla creazione di un nemico immaginario ma alla sua distruzione preventiva e alla delegittimazione preventiva di chi non ci sta., di chi si ostina, nonostante tutto, a non abdicare alla propria dignità di uomo, che si fonda anche sul porgere la mano a chi sta soffrendo. Qui siamo nel pieno di un lavaggio del cervello globale, un esperimento di condizionamento di massa senza precedenti nella storia.  Nè Quinto potere nè Orwell sono arrivati a tanto nel descrivere come la fantasia malata di un pazzo asociale potesse arrivare a modificare radicalmente il carattere di un popolo, o forse a far uscire allo scoperto la sua vera natura.  Non è la fantasia che supera la realtà, è l’incubo che ha preso il posto della realtà.

Salvini è un sinistro pupazzo che odora di morte e questo odore, una parte degli italiani si rifiuta di sentirlo.   Stanno morendo ogni giorno persone nel nostro mare, per causa nostra e, presto o tardi, in un modo o nell’altro, saremo chiamati a rispondere di questo.

Viviamo in mezzo a mostri, la psicopatia è l’incapacità di provare empatia e l’empatia, la condivisione del dolore, la comprensione del dolore altrui, è quello che ci rende umani Stiamo diventando un popolo di psicopatici.

Quanto bisogna essere mostri e psicopatici per falsificare la foto di tre bambini morti e quanto bisogna essere vuoti, cinici, squallidi per condividerla sui social sputando il proprio odio contro il prossimo?

Le Ong non sono associazioni a delinquere, i procedimenti in corso sono stati tutti archiviati, la Libia non ha campi di accoglienza organizzati ma veri e propri lager, dove la tortura è la regola e puoi comprare uno schiavo o una schiava per pochi dollari, l’Italia non è soggetta a nessuna invasione e i flussi migratori sono già stati quasi azzerati dopo lo schifoso decreto di Minniti.

Verità che non contano nulla per chi spende il suo tempo falsificando (malissimo, perché chi odia è sempre cretino) la foto di tre bambini morti.

Ormai non bisogna più chiedersi cosa stiamo diventando, ma cosa siamo diventati, non più dove andremo a finire, ma come siamo finiti. Perché la gente muore ogni giorno ed è colpa nostra.

Categorie:Attualità, Cronaca

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