A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Arte e spettacolo

Philip Roth, l’uomo messo a nudo


  Nel ricordare Philip Roth, scomparso ieri a 85 anni, insieme a Paul Auster e Don De Lillo il più grande scrittore americano contemporaneo, anche se da sei anni non scriveva più, per scomparsa dei lettori consapevoli, diceva,  richiamo alla memoria quella che chiamerò La trilogia dell’ipocrisia: Pastolare americana, il suo capolavoro, la macchia umana e Ho sposato un comunista, il più sarcastico e feroce della trilogia. I tre libri hanno una struttura simile: la descrizione del […]

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La follia di Beppe Gambetta


L’acoustic night 2018, organizzata da Beppe Gambetta, in scena in questi giorni al Teatro della Corte,  è stata dedicata a Fabrizio De Andrè, in particolare al tentativo di universalizzare il suo messaggio portandolo nel mondo. Beppe Gambetta, i tedeschi Felix Meyer, cantante, ed Eric Manouz, polistrumentista  come lo scozzese Hugh McMillan, il cantautore canadese James Keelaghan e il jazzista genovese Riccardo Barbera, hanno offerto uno spettacolo di qualità altissima,  valorizzando […]

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Il viaggio senza Fine di Bob Dylan


  Ventisei anni fa ero al porto Antico di Genova, in licenza militare, ad ascoltare Bob Dylan. Non era in uno dei suoi momenti migliori ma ogni concerto di Dylan, riuscito o meno, vale comunque la pena, resta nella mente come certi paesaggi che non si dimenticano, come certe frasi fulminanti nei libri. Perché Dylan è Dylan, uno, nessuno e centomila. Ventisei anni dopo le nostre strade si incrociano di […]

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Rispondere alla violenza con la violenza è fascismo


Sbagliano i colleghi che sui social difendono l’insegnante esagitata che augura la morte ai poliziotti, come testimoniato dal video che in questi giorni è circolato sui media e in rete. Sbagliano perché,  se c’è un messaggio che dobbiamo passare ai nostri ragazzi, è che la violenza, non importa se verbale o fisica, non è una soluzione, o meglio, è la soluzione di chi non possiede altri argomenti ed è quindi […]

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Memoria dell’Infamia


Sono emozioni contrastanti quelle che mi spingono a scrivere questo articolo. Da un lato, la visione limitata, di pochi minuti, del programma di Santoro di ieri sera, riguardante il razzismo, dall’altro la visione odierna di un film a mio parere bellissimo, Un sacchetto di biglie, un film che più che dell’Olocausto parla di solidarietà, del bene che si può incontrare anche nell’oscurità, dell’istinto di sopravvivenza che permette di trovare risorse […]

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Le fiction sulla mafia sono dannose?


Le critiche di Nicola Gratteri, procuratore di Catanzaro in prima linea nella lotta contro la ‘ndrangheta, riguardo l’opportunità di produrre fiction sulle mafie, non sono nuove. Poco tempo fa, ho avuto l’opportunità di assistere a un incontro con Enzo Monteleone, sceneggiatore di molti film di Salvatores e de Il capo dei capi, fiction che raccontava la vita di Totò Riina. In quell’occasione, molti colleghi presenti che venivano dal sud, criticarono […]

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Quando Dylan era in missione per conto di Dio


Periodicamente Bob Dylan, quasi fosse preda di una irrefrenabile compulsione autolesionista, fa qualcosa che disorienta, disgusta o sconvolge il suo pubblico. L’ha fatto al tempo della svolta elettrica, assurdo periodo in cui un artista che stava ponendo le basi per tutto quello che sarebbe venuto nel rock veniva aspramente contestato con l’accusa di aver tradito il folk e l’impegno, l’ha fatto con Self Portrait, semplicemente un disco orribile, l’ha fatto […]

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