A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

Cum grano salis

Perché alla destra conviene la crisi


Il ricatto costante a cui il governo Berlusconi sottopone il governo, il tentativo di far passare per l’ennesima volta leggi a favore dell’impunità del proprio leader e dei suoi accoliti, I toni assolutamente inaccettabili usati contro le proposte che riguardano I diritti civili,paiono insensati a chi è ancora in grado di usare il cervello, in modo particolare in un momento storico in cui ben altri sono I problemi della politica, […]

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Un mondo diverso


Paul Krugman è un premio nobel dell’economia ed è possibile che diventi ministro del tesoro degli Stati Uniti se Obama verrà rieletto. Dice quello che nessuno osa più dire e cioè che quando lo sviluppo affidato alle iniziative private non parte, tocca allo stato intervenire. Come? Potenziando per prima cosa l’istruzione, assumendo più insegnanti che permettano di creare una generazione di quadri e tecnici preparata, poi aiutando le imprese virtuose […]

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La scuola per pochi.


Leggo le cifre sulla dispersione scolastica: non mi stupiscono, nella scuola ci lavoro e so come vanno le cose. Male, molto male. Le motivazioni sono complesse si farebbe del qualunquismo ad attribuire in toto la responsabilità alle istituzioni: le famiglie e gli insegnanti hanno la loro generosa porzione di responsabilità dello stato di sfacelo in cui versa l’istruzione in Italia, se non altro perché non sono mai riusciti a organizzare […]

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Chi giudica i giudicanti?


Come è ormai abitudine, terminato il tedioso rito degli scrutini, posto sul blog un articolo riguardante la scuola. Vorrei soffermarmi questa volta sul tema della valutazione, non dal punto di vista sociologico o pedagogico, quindi non da un punto di vista dotto, che non saprei argomentare e che non mi compete, ma dal punto di vista di un insegnante che comincia ad avere qualche anno di scuola alle spalle. Il […]

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L’impossibilità di afferrare il presente


Ricordo le assemblee della “pantera”, uno dei tanti movimenti studenteschi che periodicamente nascono e poi si perdono. L’approccio era quello sessantottino, volti bellicosi, la fiera intenzione di cambiare il mondo. La sostanza degli argomenti povera, fatta di slogan e proclami, i tentativi di riflessione, apparentemente ben accetti, nulli. O stavi con “loro”, e definire chi erano loro era complicato, o eri contro, un moderato, un fascista, ecc.  Fui tra gli […]

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Questione di fede


La Chiesa ha molte facce: quella severa di Bagnasco, quella irrimediabilmente antipatica di Ratzinger, con un accento che evoca scenari troppo lontani dalla spiritualità, quella medioevale del vescovo emerito di Grosseto, che giustifica Berlusconi e lancia un anatema su Vendola, (emerito certamente lo è…), quella del parroco di Barra che accoglie a braccia aperte i camorristi,quella segnata dagli anni di Don Gallo, vero eroe cristiano. Ci sono poi facce più […]

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Damnatio memoriae


Mi perdonerete la recrudescenza da liceo classico, ma non ho trovato titolo migliore che si adattasse a questo articolo. Per chi non mastica di latinorum, la damnatio memoriae era la pratica in uso nell’impero romano di cancellare totalmente qualunque traccia dell’imperatore precedente, molte volte scannato, avvelenato o ucciso da quello successivo. Questa pratica vile e sciacallesca è stata sperimentata in occasione della morte di Edoardo Sanguineti e perfezionata oggi, con […]

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