A ciascuno il suo

Dell'attualità, della memoria e di altre amenità

L’esternalizzazione della democrazia


Esternalizzazione è una brutta parola usata per indicare una operazione di attribuzione di funzioni di competenza dello stato ad enti esterni, privati, per avere mano libera ed evitare i controlli a cui dovrebbe essere sottoposta ogni operazione del governo. Gli Stati Uniti con Bush hanno effettuato una massiccia esternalizzazione delle funzioni di competenza della difesa e i risultati li abbiamo visti in Afghanistan e in Iraq: mercenari che spadroneggiano come […]

Continua a leggere →

C’è un paese dove…


C’è un paese, un paese lontano, dove i sindaci del partito di maggioranza promuovono crociate contro le prostitute, le arrestano, schedano i loro clienti, le cacciano dai centri storici in nome della morale. Poi si viene a sapere che il capo del governo di quel paese , riceve interi pulmini di prostitute in una sede istituzionale, le paga profumatamente in moneta sonante o con la promessa di incarichi pubblici e, […]

Continua a leggere →

Una scuola per pochi


Il decreto legge che stabilisce che l’obbligo scolastico, dopo i quindici anni, può essere assolto con l’apprendistato, è un ennesimo passo in direzione di una scuola che sia sempre più elitaria, che escluda le classi meno abbienti dalla possibilità di accedere a titoli di studio elevati, una scuola che torni a essere appannaggio delle classi dirigenti. D’altronde, il disprezzo per la cultura e la svalutazione dello studio come mezzo di […]

Continua a leggere →

La politica da bar


“Meno immigrati uguale meno delinquenti” ha detto oggi il presidente del consiglio a Reggio Calabria, in occasione del consiglio dei ministri. Siamo dunque arrivati alla politica da bar, alla filosofia da autobus, al luogo comune più vacuo e trito della retorica leghista. Qualcuno dovrebbe spiegare al presidente che parlare come l’uomo della strada non implica necessariamente pensare come un uomo della strada, che i politici dovrebbero contribuire ad educare il […]

Continua a leggere →

Della geografia e di cose molto più grandi


Leggo sui giornali di sdegnate levate di scudi da parte di docenti e associazioni a proposito dell’eliminazione o sensibile riduzione delle ore di geografia dai curricola delle scuole superiori. In un mondo sempre più globale, dove i flussi di migranti cambiano ogni mese e masse di disperate arrivano dai più remoti angoli della terra, in un mondo in cui mangiamo cinese, indossiamo abiti confezionati in India, mastichiamo un inglese maccheronico […]

Continua a leggere →

Shakespeare, Arbasino e Muccino


Ho assistito venerdì sera a “Molto rumore per nulla”, una delle grandi commedie del bardo inglese. Portavo la mia classe e ai ragazzi è piaciuta molto, un pò meno al sottoscritto che, afflitto dalla sindrome da liceo classico, ho poco amato l’andamento rappeggiante con cui venivano declamati i versi e le movenze degli attori che, a tratti, sembravano prese da Zelig piuttosto che dall’accademia di arte drammatico. Gabriele Lavia ha […]

Continua a leggere →

Buongiorno a tutti


Questo blog vuole essere uno spazio di discussione libero che spazi dalla letteratura all’arte, dalla politica alla cronaca senza altro filo conduttore che non sia quello di una riflesisone meditata sulla realtà che ci circonda. Perchè Genova blues? Genova è la mia città e Genova è profondamente, intimamente blues, malinconica e pigra, impregnata di grigiore e nostalgia, trait d’union assurdo di opposti inconciliabili. Ma è blues anche questo nostro tempo, […]

Continua a leggere →